Componenti di Qualità per la Sicurezza
Pannelli Fotovoltaici
I pannelli devono essere certificati secondo le normative internazionali (ad esempio, IEC 61215 e IEC 61730), che garantiscono che siano sicuri e privi di rischi di incendio dovuti a difetti di fabbricazione. Inoltre, devono essere progettati per evitare accumulo di calore eccessivo.
Inverter
Gli inverter convertono la corrente continua generata dai pannelli in corrente alternata e sono tra i componenti più critici per la sicurezza. Devono avere dispositivi di protezione da sovraccarico e sistemi di disconnessione rapida in caso di guasto.
Cablaggi e Connettori
I cablaggi devono essere resistenti al fuoco e protetti da guaine isolanti per evitare surriscaldamenti o propagazione di incendi. I connettori devono essere certificati e di alta qualità per prevenire cortocircuiti.
Distanze di Sicurezza e Ventilazione
Distanze tra i Moduli Fotovoltaici
Le normative stabiliscono che i pannelli non siano troppo ravvicinati per consentire un’adeguata ventilazione ed evitare accumulo di calore, riducendo così il rischio di incendio.
Installazione su Tetti
È fondamentale che le strutture di supporto siano resistenti e che la superficie del tetto rispetti le normative antincendio. I moduli devono essere fissati saldamente per evitare distacchi in caso di vento forte.
Normative e Certificazioni
CEI 82-25 (Italia)
Regola la sicurezza degli impianti fotovoltaici e fornisce indicazioni su progettazione, installazione, collaudo e manutenzione, con focus sulla protezione antincendio. Richiede protezioni contro sovratensioni e cortocircuiti, e cablaggi resistenti al fuoco.
Norme Europee e Internazionali
- IEC 62109: specifica i requisiti di sicurezza per gli inverter, inclusa la protezione contro sovratensioni e disconnessione automatica in caso di guasto.
- IEC 61646 e IEC 61730: stabiliscono le caratteristiche di sicurezza e resistenza al fuoco per i moduli fotovoltaici, inclusi i test per condizioni atmosferiche estreme.
Manutenzione e Controlli Periodici
Verifiche Periodiche
Ogni 6 mesi o 1 anno si consiglia una verifica visiva di pannelli, inverter, cablaggi e connettori, controllando eventuali danni, segni di surriscaldamento o deterioramento. I circuiti di protezione vanno testati regolarmente.
Pulizia dei Pannelli
Essenziale per evitare accumulo di polvere o detriti che ostacolano la ventilazione, riducendo il rischio di surriscaldamento e incendio. Anche gli inverter devono essere puliti regolarmente per garantire il corretto funzionamento delle ventole di raffreddamento.
Sistemi di Protezione
Dispositivi di Protezione Elettrica
- SPD (Interruttori di protezione contro sovratensioni): proteggono l’impianto da scariche atmosferiche come fulmini, evitando cortocircuiti e incendi.
- Protezione da sovraccarico e cortocircuito: intervengono per scollegare l’impianto dalla rete in caso di malfunzionamento.
- RSD (Sistema di disconnessione rapida): interrompe rapidamente l’alimentazione in caso di emergenza, riducendo rischi per operatori e impianto.
Monitoraggio Remoto
Un sistema di monitoraggio in tempo reale consente di rilevare anomalie come surriscaldamenti o cali di prestazione, permettendo interventi tempestivi per evitare danni maggiori.
Gestione del Rischio di Incendio
Piani di Emergenza
Chi gestisce l’impianto deve sapere come comportarsi in caso di incendio. È importante prevedere sistemi di spegnimento automatico o dispositivi manuali facilmente raggiungibili.
Estintori
Devono essere presenti estintori certificati, a polvere chimica o schiuma, idonei per incendi di componenti elettrici.
Rilevamento e Prevenzione Incendi
- Rivelatori di fumo o calore: avvisano tempestivamente in caso di incendio, attivando le procedure di emergenza.
- Progettazione resistente al fuoco: gli impianti devono essere progettati per limitare la propagazione del fuoco ad altre aree, riducendo i danni strutturali.
Cosa può fare SAFETY-FIRE per te
Possiamo ottimizzare le soluzioni impiantistiche e ridurre le distanze tra moduli simulando l’incendio di un singolo modulo – evento raro su più moduli simultaneamente – e valutando numericamente gli effetti di propagazione. Questi calcoli permettono spesso di ridurre la distanza dagli infissi in copertura, anche se collocati a meno di 1 metro dai pannelli. Tramite l’approccio Fire Safety Engineering (FSE) è possibile garantire le minime soglie di sicurezza antincendio con minori restrizioni impiantistiche, come la riduzione della distanza tra pannelli e EFC.
