Daniele Andriotto è
– Professional Partner24Ore, Il Sole 24 Ore
– Member Society SFPE
– Fondatore e Direttore tecnico di Safety-Fire

Come proteggere un impianto fotovoltaico dal rischio incendio.

Lug 6, 2025 | Blog

La progettazione e l’installazione di un impianto fotovoltaico sono cruciali per garantire che il sistema non solo funzioni correttamente, ma che sia anche sicuro dal punto di vista antincendio.

Componenti di Qualità per la Sicurezza

Pannelli Fotovoltaici

I pannelli devono essere certificati secondo le normative internazionali (ad esempio, IEC 61215 e IEC 61730), che garantiscono che siano sicuri e privi di rischi di incendio dovuti a difetti di fabbricazione. Inoltre, devono essere progettati per evitare accumulo di calore eccessivo.

Inverter

Gli inverter convertono la corrente continua generata dai pannelli in corrente alternata e sono tra i componenti più critici per la sicurezza. Devono avere dispositivi di protezione da sovraccarico e sistemi di disconnessione rapida in caso di guasto.

Cablaggi e Connettori

I cablaggi devono essere resistenti al fuoco e protetti da guaine isolanti per evitare surriscaldamenti o propagazione di incendi. I connettori devono essere certificati e di alta qualità per prevenire cortocircuiti.

Distanze di Sicurezza e Ventilazione

Distanze tra i Moduli Fotovoltaici

Le normative stabiliscono che i pannelli non siano troppo ravvicinati per consentire un’adeguata ventilazione ed evitare accumulo di calore, riducendo così il rischio di incendio.

Installazione su Tetti

È fondamentale che le strutture di supporto siano resistenti e che la superficie del tetto rispetti le normative antincendio. I moduli devono essere fissati saldamente per evitare distacchi in caso di vento forte.

Normative e Certificazioni

CEI 82-25 (Italia)

Regola la sicurezza degli impianti fotovoltaici e fornisce indicazioni su progettazione, installazione, collaudo e manutenzione, con focus sulla protezione antincendio. Richiede protezioni contro sovratensioni e cortocircuiti, e cablaggi resistenti al fuoco.

Norme Europee e Internazionali

  • IEC 62109: specifica i requisiti di sicurezza per gli inverter, inclusa la protezione contro sovratensioni e disconnessione automatica in caso di guasto.
  • IEC 61646 e IEC 61730: stabiliscono le caratteristiche di sicurezza e resistenza al fuoco per i moduli fotovoltaici, inclusi i test per condizioni atmosferiche estreme.

Manutenzione e Controlli Periodici

Verifiche Periodiche

Ogni 6 mesi o 1 anno si consiglia una verifica visiva di pannelli, inverter, cablaggi e connettori, controllando eventuali danni, segni di surriscaldamento o deterioramento. I circuiti di protezione vanno testati regolarmente.

Pulizia dei Pannelli

Essenziale per evitare accumulo di polvere o detriti che ostacolano la ventilazione, riducendo il rischio di surriscaldamento e incendio. Anche gli inverter devono essere puliti regolarmente per garantire il corretto funzionamento delle ventole di raffreddamento.

Sistemi di Protezione

Dispositivi di Protezione Elettrica

  • SPD (Interruttori di protezione contro sovratensioni): proteggono l’impianto da scariche atmosferiche come fulmini, evitando cortocircuiti e incendi.
  • Protezione da sovraccarico e cortocircuito: intervengono per scollegare l’impianto dalla rete in caso di malfunzionamento.
  • RSD (Sistema di disconnessione rapida): interrompe rapidamente l’alimentazione in caso di emergenza, riducendo rischi per operatori e impianto.

Monitoraggio Remoto

Un sistema di monitoraggio in tempo reale consente di rilevare anomalie come surriscaldamenti o cali di prestazione, permettendo interventi tempestivi per evitare danni maggiori.

Gestione del Rischio di Incendio

Piani di Emergenza

Chi gestisce l’impianto deve sapere come comportarsi in caso di incendio. È importante prevedere sistemi di spegnimento automatico o dispositivi manuali facilmente raggiungibili.

Estintori

Devono essere presenti estintori certificati, a polvere chimica o schiuma, idonei per incendi di componenti elettrici.

Rilevamento e Prevenzione Incendi

  • Rivelatori di fumo o calore: avvisano tempestivamente in caso di incendio, attivando le procedure di emergenza.
  • Progettazione resistente al fuoco: gli impianti devono essere progettati per limitare la propagazione del fuoco ad altre aree, riducendo i danni strutturali.

Cosa può fare SAFETY-FIRE per te

Possiamo ottimizzare le soluzioni impiantistiche e ridurre le distanze tra moduli simulando l’incendio di un singolo modulo – evento raro su più moduli simultaneamente – e valutando numericamente gli effetti di propagazione. Questi calcoli permettono spesso di ridurre la distanza dagli infissi in copertura, anche se collocati a meno di 1 metro dai pannelli. Tramite l’approccio Fire Safety Engineering (FSE) è possibile garantire le minime soglie di sicurezza antincendio con minori restrizioni impiantistiche, come la riduzione della distanza tra pannelli e EFC.