La progettazione antincendio dei magazzini automatizzati richiede l’adozione dell’approccio ingegneristico. Il processo logico per affrontare queste strutture è evidenziato nei seguenti punti che trattano sia l’aspetto di resistenza al fuoco sia quello di collasso implosivo in assenza o presenza di impianto a disponibilità superiore.
1. La tematica principale è inerente alla sicurezza antincendio perché le strutture portanti sono metalliche e con un ridotto grado di resistenza al fuoco. La normativa antincendio consente di progettarli senza protezione passiva con l’approccio ingegneristico, dimostrando la loro stabilità per garantire almeno l’esodo degli occupanti;

Figura 1 : Modello Fluidodinamico
2. La norma antincendio richiede che in caso di collasso strutturale non venga arrecato danno ad altro
fabbricato oppure oltre il confine di proprietà. Per dimostrarlo è necessario lo studio del collasso
implosivo.
3. Il collasso implosivo è uno studio della direzione del collasso in caso d’incendio. Nel caso di edifici a
distanza inferiore all’altezza del magazzino automatizzato deve SEMPRE E COMUNQUE essere
controllata la modalità di collasso.

Figura 2 : Modello Termo-strutturale – sottostruttura
4. Un’altra soluzione per la loro progettazione è l’installazione di un impianto sprinkler a disponibilità
superiore che interrompe o taglia lo sviluppo dell’incendio, progettato perché l’impianto consenta
di escludere il collasso strutturale.

Fig. 3 – Evidenze dell’Analisi Fluidodinamico
5. Vediamo alcuni progetti che abbiamo sviluppato. In tutti i casi è stato rilasciato il parere favorevole
sia in caso di analisi del Collasso implosivo sia nel caso di ricorso all’installazione di impianti di
spegnimento automatico a disponibilità superiore.

Fig. 4 – Evidenze dell’Analisi Fluidodinamico