La crescente diffusione dei sistemi di stoccaggio automatizzati ad alta densità ha introdotto nuove criticità nella sicurezza antincendio. Strutture leggere, grandi quantità di materiale stoccato e configurazioni tridimensionali complesse rendono spesso inadeguato l’approccio tradizionale basato su prescrizioni standard e classi tabellari di resistenza al fuoco.
In questi contesti, la resistenza al fuoco non può essere affrontata come requisito isolato del singolo elemento, ma deve essere valutata come prestazione globale del sistema, considerando lo sviluppo reale dell’incendio, il comportamento delle strutture alle alte temperature e la sicurezza delle persone.
L’approccio della fire safety engineering consente di analizzare in modo quantitativo scenari realistici di incendio, superando le semplificazioni dei modelli nominali. La modellazione dell’incendio permette di valutare come il fuoco si sviluppa all’interno del sistema di stoccaggio, quali temperature vengono effettivamente raggiunte e in quali tempi, fornendo una base tecnica solida per la progettazione della sicurezza.
Questo metodo è particolarmente efficace nei sistemi automatizzati, dove la geometria e la ventilazione influenzano in modo determinante l’evoluzione dell’incendio.

Sicurezza dell’esodo e comportamento strutturale in incendio
Nei sistemi di stoccaggio automatizzati la presenza di personale è spesso limitata, ma l’assenza di compartimentazioni tradizionali richiede una verifica accurata della sicurezza dell’esodo. Le analisi prestazionali consentono di dimostrare che le condizioni ambientali rimangono compatibili con l’evacuazione anche in configurazioni non convenzionali.
Dal punto di vista strutturale, le strutture metalliche leggere utilizzate in questi sistemi presentano una rapida perdita di capacità meccanica all’aumentare della temperatura. Per questo motivo è fondamentale valutare il comportamento globale della struttura in incendio, considerando deformazioni, instabilità locali e interazioni tra gli elementi, anziché limitarsi a verifiche tabellari.
L’approccio Safety-Fire alla resistenza al fuoco prestazionale
In Safety-Fire, PROFESSIONAL PARTNER de Il Sole 24 ORE, affrontiamo la sicurezza antincendio dei sistemi di stoccaggio automatizzati partendo dal comportamento reale dell’incendio e della struttura. L’obiettivo è progettare soluzioni tecnicamente solide, realistiche e coerenti con il funzionamento dell’impianto, evitando interventi inutilmente onerosi o irrealizzabili.
La resistenza al fuoco diventa così una prestazione progettata e dimostrata, non un semplice numero assegnato, consentendo un controllo consapevole del rischio anche nei sistemi logistici più avanzati.
